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Mason Gray: i preservatori della verità 

TRAMA

Un ragazzo, una storia. Mason è un ragazzo cresciuto nella perfezione. Il padre gli ha insegnato che tutto ciò che è anormale è malvagio ma questo cambia quando giunge a fargli visita suo nonno. Tra segreti e pericoli Mason scoprirà di essere un mago e per di più un mago molto più potente rispetto agli altri. Verrà a sapere dell'esistenza dell'Isola dei Preservatori e, incuriosito, si avventurerà sempre più in quel mondo bizzarro e magnifico. Ma cosa lo rende potente e perché suo padre non voleva che lui diventasse un mago? Affiancato da due ragazze che conoscerà in quest'avventura proverà a rispondere a queste due domande.

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PROLOGO

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Questo libro lo dedico a quel bambino, 
quel tipo di bambino che nel cuore della notte, 
nascosto sotto le coperte del suo caldo letto, 
con una torcia in mano legge di storie mitiche e leggendarie 
che sa che la magia è reale, che si sente parte di mondi irreali 
e che è capace di sognare 
Questo libro è per te 

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Il signor Grey aveva da poco avuto un figlio da sua moglie Arianna. Quello fu il giorno più bello della sua vita, ma sia il signor Benjamin Grey sia sua moglie sapevano che la felicità sarebbe finita. Avevano comprato una bella casa a due piani in un piccolo paesino nella provincia di Napoli. La casa era di un arancione spendente con un tetto color verde smeraldo, una piccola terrazza si estendeva lungo il secondo piano con due finestre (una per ogni camera da letto disponibile). Tutto procedeva bene, in effetti, fin troppo bene. 
Una settimana dopo la nascita del figlio di Benjamin, chiamato Mason, i suoi timori si concretizzarono. Quella mattina estiva bussò alla porta il nonno di Mason. Benjamin fece entrare il padre senza troppi complimenti. Il nonno di Mason era un uomo abbastanza vecchio, con delle rughe sul tutto il corpo che lo facevano sembrare più debole di quanto non fosse. Quel giorno indossava uno sgargiante vestito verde in tinta con il colore del tetto della casa, con una cravatta blu scuro e un gilè a rombi gialli. 
-Ciao, papà. Accomodati in sala da pranzo. - disse freddamente Benjamin. 
-Ciao, Benjamin. Penso che sappiamo entrambi il motivo della mia visita! - rispose il padre di Ben. 
Controvoglia Ben fece entrare suo padre in casa. L'ingresso era una piccola stanza che andava a confinare a destra con il salotto, andando dritto con la sala da pranzo e a sinistra c'erano le scale che conducevano al piano superiore. Le pareti interne erano blu e bianche a righe e il pavimento era di legno levigato. Così Ben e suo padre si avviarono verso la cucina, dove Arianna stava dando da mangiare al piccolo Mason. Il nonno rimase stupito dalla somiglianza che Mason aveva con la madre; avevano entrami i capelli castano chiaro e un viso a forma di cuore. L'unica cosa che li distingueva erano gli occhi. Erano azzurri come quelli del padre ma era qualcos'altro ad accomunarli: lo sguardo. 
-Bene. E allora? Cosa vuoi? - chiese Ben a suo padre, dopo essersi seduti in cucina. 
- Ricordarti che non potrai ignorarmi per sempre, e che non potrai impedirmi di vedere mio nipote per sempre! - disse semplicemente il padre di Ben. 
- Questo lo dici tu - disse Ben guardando suo figlio con un filo di paura negli occhi. - Se hai fatto ore di viaggio solo per darmi una lezione su come educare i figli, allora puoi anche andartene - questa volta Ben sembrò più deciso. 
- Se è così che la pensi io non posso farci niente- rispose il nonno di Mason - ma un giorno, che ti piaccia o no, lui crescerà e dovrà prendere questa decisione da solo. - 
Solo allora Arianna si alzò - Ben, sappiamo entrambi che tuo padre ha ragione. Io so che tuo padre ha ragione. - dichiarò Arianna - Il nostro bambino diventerà potente e si troverà davanti ad una scelta, proprio come te, e solo perché tu non hai voluto scegliere non significa che devi impedirlo anche a nostro figlio. Lui... - 
-ORA BASTA!!! - urlo a pieni polmoni Ben. - Lui non è come te, e non è come ero io! Ora torna a casa e sappi che farò il possibile per non fargli sapere cosa sei. - disse Il signor Grey a suo padre con la paura che gli cresceva in viso. 
-Cosa siamo, vorrai dire - Azzardò il Nonno del piccolo Mason. 
- VATTENE- urlò per l'ultima volta Ben. 
Come se fosse un desiderio, il padre di Ben sparì nel punto in cui era rimasto tutto quel tempo.

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Mason Gray: Testo

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